Tendenze
Partecipazioni:
Sia
che ci si sposi in Chiesa oppure in Comune, nella redazione delle
partecipazioni è consigliata la sobrietà più
assoluta. A volte la miglior forma di eleganza è proprio
la semplicità.
Di
seguito riportiamo un esempio corretto di partecipazione:
A sx. Nome dello sposo A dx.Nome
della sposa
Annunciano il loro matrimonio
Che si terrà il giorno...
Presso la Chiesa/il Comune di …
Alle ore…
Indirizzo dello sposo (a sx)
Indirizzo della coppia (centro)
Indirizzo della sposa (a dx)
Gli
inviti:
Devono
essere stampati sullo stesso tipo di carta delle partecipazioni,
utilizzando stesso carattere e colore, e andranno inseriti nella
busta insieme con le partecipazioni.
Ricordate, se il ricevimento si svolge fuori città, utilizzate
il retro del cartoncino per riportare nel modo più chiaro
possibile l'itinerario per raggiungere il luogo designato.
I
ringraziamenti:
L'invio
dei biglietti di ringraziamento non può considerarsi facoltativo
ma doveroso.
I ringraziamenti sottolineano il tono della cerimonia e permettono
agli sposi e agli ospiti di chiudere in bellezza i festeggiamenti.
In quest'ultima fase è la sposa, magari con l'aiuto dello
sposo, ad assumersi il compito di inviare i biglietti a tutti
coloro che hanno fatto un regalo, scritto un biglietto d'auguri,
inviato un telegramma o un mazzo di fiori.
I biglietti tradizionali, in genere, richiamano lo stile delle
partecipazioni e quindi possono essere acquistati insieme a queste.
L'etichetta vuole che le buste e biglietti siano rigorosamente
scritti a mano, riportando una frase personale, magari riferita
direttamente al regalo ricevuto. Non esiste un momento preciso
per spedirli, comunque non oltre un mese dal rientro dal viaggio
di nozze.